Il giunto perimetrale è lo spazio — tipicamente 5-20 mm per lato — che rimane tra il controtelaio o il serramento e la muratura del vano. Prima dell'introduzione della norma UNI 11673, questo spazio veniva riempito indiscriminatamente con schiuma poliuretanica espansa a celle aperte: un materiale che assorbe acqua, non è elastico e decade nel tempo. Il risultato erano infiltrazioni, condensa e ponti termici concentrati proprio dove il serramento incontra la parete.
Il sistema a tre strati funzionali codificato dalla UNI 11673-1 separa nettamente le funzioni: lo strato esterno deve resistere all'acqua e al vento (è il lato più esposto alle intemperie), lo strato centrale deve isolare termicamente e acusticamente, e lo strato interno deve garantire la tenuta all'aria (il lato verso l'ambiente riscaldato, più critico per il comfort e l'efficienza energetica).
I materiali canonici per ciascuno strato sono: strato esterno — nastro autoespandente precompresso MUSS in poliuretano impregnato, impermeabile all'acqua ma traspirante (classe di tenuta ≥ 300 Pa); strato centrale — schiuma PUR a celle chiuse (non la schiuma da riempimento standard, ma una formulazione a bassa espansione e alta densità), lana di roccia, o pannelli di EPS; strato interno — nastro adesivo in alluminio o PE con barriera vapore, oppure fogli preformati in PE.
La durata attesa di un giunto correttamente realizzato a tre strati è di 25-30 anni, in linea con quella del serramento stesso. I nastri MUSS di qualità (marche come illbruck, Tremco, Pro Clima) sono sottoposti a prove di invecchiamento accelerato e mantengono le proprietà di tenuta anche dopo 25 anni di cicli gelo-disgelo. Questo è il contrario della schiuma espansa tradizionale, che inizia a perdere elasticità e assorbire acqua dopo 5-8 anni.
Uno degli errori più frequenti nella posa — anche da parte di installatori esperti — è l'inversione degli strati: usare un materiale impermeabile all'aria (tipo butile) sul lato interno ma permeabile sul lato esterno. Il risultato è che il vapore acqueo interno penetra nel giunto, non riesce a evaporare verso l'esterno e condensa all'interno della parete, favorendo muffe e degrado della muratura. La regola aurea è: verso l'interno più tenuta, verso l'esterno più permeabilità al vapore.