Una giovane coppia compra il primo appartamento a Bassano del Grappa, Castelfranco o Cittadella per 180.000-220.000 €. Mutuo al 95%, risparmi finiti nella caparra, budget per ristrutturazione 25.000-40.000 € da gestire fra cucina, bagno, impianti e serramenti. La domanda che arriva sui nostri tavoli e sempre la stessa: quanto investire sui serramenti oggi e quanto e razionale rimandare? La risposta non e uniforme — dipende dallo stato attuale, dalla zona climatica e dall'orizzonte di permanenza. Ma esistono criteri tecnici per decidere senza spendere alla cieca.
Tre scenari ricorrenti per la prima casa
Scenario A — appartamento anni '70-'80 con infissi in legno verniciato vetro singolo o doppio camera vuota, cassonetti nudi: i serramenti sono il primo investimento prioritario perche dispersione termica e bollette sono insostenibili. Range: 7.500-11.500 € per 8-10 finestre, da fare nell'anno 1 di residenza.
Scenario B — appartamento anni '90-'00 con infissi PVC di prima generazione ancora funzionanti (Uw 1,5-1,8): i serramenti non sono urgenti, possono attendere 5-8 anni se le bollette restano accettabili. Investimento immediato di 350-650 € per regolazione e guarnizioni; sostituzione rimandabile.
Scenario C — appartamento ben tenuto con serramenti recenti (2010+): nessun investimento necessario nei primi anni, manutenzione ordinaria di 50-100 € annui sufficiente. Il budget di ristrutturazione si concentra su cucina, bagno e impianti senza sacrificare comfort termico.
Scelta razionale a budget contato
In scenario A, dove i serramenti vanno fatti, la tentazione e risparmiare su materiale e prestazioni. Risparmiare il giusto, pero. La differenza fra PVC 70 mm 5 camere (380-450 €/m²) e PVC 82 mm 6-7 camere (450-540 €/m²) e di 70-90 €/m², cioe 1.000-1.500 € sull'intera abitazione. Su un mutuo trentennale al 4%, fa 50-75 € l'anno di rata in piu. Il delta termico e significativo (Uw 1,3 vs 1,0), il delta acustico anche. Conviene salire al 82 mm con sovrapprezzo minimo, non scendere a 70 mm per risparmiare poche centinaia.
Quello che invece conviene rimandare a un secondo ciclo: triplo vetro (sovrapprezzo 90-130 €/m², cioe 1.500-2.500 € su 8-10 finestre, beneficio marginale in pianura veneta), motorizzazione tapparelle (sovrapprezzo 280-380 €/m² rispetto a manuale, puo attendere 5-10 anni), monoblocco coibentato se il cassonetto attuale e gia coibentato decentemente (sovrapprezzo 200-350 € per serramento).
Bonus Casa 50% per prima casa under 35
Il Bonus Casa 50% si applica integralmente a sostituzione serramenti su prima casa con tetto di 96.000 € per immobile, detrazione IRPEF distribuita su 10 anni. Per una giovane coppia con reddito IRPEF di 25.000-35.000 € a testa, la detrazione di 4.000-5.500 € su 10 anni equivale a 400-550 € di IRPEF detratti annualmente: copre integralmente il prelievo IRPEF dei primi anni di lavoro per molti contribuenti junior. E un beneficio reale, non figurativo, da non sottovalutare nel calcolo del costo netto effettivo.
Errori frequenti delle prime ristrutturazioni
- Concentrare il budget su cucina e bagno trascurando i serramenti: dopo 2-3 inverni le bollette dimostrano che era una falsa economia.
- Scegliere il fornitore solo sul preventivo piu basso: la differenza di 800-1.500 € fra il preventivo piu basso e quello mediano e quasi sempre giustificata dalla qualita di posa e da marche reali documentate.
- Saltare la pratica ENEA per pigrizia o per non aver tempo: si perde il 50% di detrazione, parliamo di 4.000-5.500 € reali su una sostituzione media.
- Comprare 'su misura' da artigiano senza documentazione CE UNI EN 14351-1 o senza schede tecniche: in caso di problemi nei primi 5 anni la garanzia e di fatto inesigibile.
- Rimandare a oltranza tutti gli interventi: gli infissi a fine vita in scenario A dispersano 1.200-1.800 € l'anno di gas in piu rispetto a serramenti nuovi.
L'ordine di priorita per la prima casa under 35
Dal nostro osservatorio in pianura veneta, l'ordine razionale di investimento nella ristrutturazione di una prima casa con infissi a fine vita e: caldaia a condensazione, sostituzione serramenti (con monoblocchi dove necessario), impianti elettrici, bagno completo, cucina, pavimenti. Mettere caldaia nuova prima dei serramenti e discutibile: una caldaia efficiente alimenta serramenti che disperdono comunque. La sequenza serramenti-caldaia produce risparmi del 30-45% in bolletta dal primo inverno utile.
Sul tema del rapporto fra spese di ristrutturazione e mutuo. Per giovani coppie under 35 con mutuo prima casa al 95% del valore d'acquisto, la liquidita residua per la ristrutturazione e limitata: tipicamente 25.000-40.000 € distribuiti su 12-18 mesi di lavori. Le banche venete (Banca Popolare, Banco BPM, Intesa, Unicredit) offrono mutui ristrutturazione integrativi al mutuo principale fino a 30.000-50.000 € aggiuntivi, con tassi mediamente 0,5-1,0% superiori al mutuo principale. La rata mensile aggiuntiva per 10.000 € di serramenti finanziati su 10 anni e di 95-110 € al mese. Considerata la detrazione Bonus Casa di 50 € al mese (5.000 € distribuiti su 10 anni), il costo netto effettivo della rata e di 45-60 € al mese, perfettamente sostenibile per la maggior parte delle giovani coppie con doppio reddito.
- Mutuo prima casa under 36: copre fino al 95% del valore d'acquisto con tassi agevolati.
- Mutuo ristrutturazione integrativo: 30.000-50.000 € aggiuntivi disponibili nelle banche venete.
- Tasso medio mutuo ristrutturazione: 0,5-1,0% superiore al mutuo principale.
- Rata aggiuntiva per 10.000 € su 10 anni: 95-110 € al mese.
- Detrazione Bonus Casa al 50%: 50 € al mese equivalenti su 10 anni di IRPEF.
- Costo netto effettivo della rata serramenti: 45-60 € al mese.
Tre pacchetti tipo per prima casa under 35
Pacchetto base — appartamento 80 m² zona Cittadella o Camposampiero, scenario A con infissi a fine vita. 8 finestre in PVC 82 mm doppio basso-emi Veka Softline (Uw 1,1), spesa 7.500-8.500 € lordi. Detrazione Ecobonus 50%: 3.750-4.250 €. Costo netto effettivo distribuito su 10 anni: 4.000-4.500 €. Tempi: 60 giorni dall'ordine alla posa.
Pacchetto intermedio — villetta 100 m² zona Bassano periferia, scenario A con cassonetti nudi. 9 finestre PVC 82 mm doppio basso-emi piu 5 monoblocchi coibentati nei punti critici (camere e cucina). Spesa: 10.500-12.500 € lordi. Detrazione: 5.250-6.250 €. Costo netto effettivo: 5.500-6.500 € distribuiti su 10 anni.
Pacchetto premium — villa 130 m² zona Asolo o Montebelluna, scenario A con esigenza estetica per facciata storica. 11 finestre PVC 82 mm effetto legno noce, 3 portefinestre scorrevoli, monoblocchi su tutti i serramenti, persiane esistenti restaurate. Spesa: 18.000-22.000 € lordi. Detrazione: 9.000-11.000 €. Costo netto effettivo: 9.500-11.500 € distribuiti su 10 anni.
Su quanto realmente vale il salto di prestazioni energetiche per una giovane coppia under 35. Un appartamento veneto di 90 m² con infissi a fine vita (Uw medio 4 W/m²K, tenuta aria classe 1) ha un consumo gas tipico di 1.800-2.400 € l'anno in zona E pianura. Dopo sostituzione integrale con PVC 82 mm doppio basso-emi (Uw 1,0, tenuta aria classe 4), il consumo scende a 1.100-1.500 € l'anno. Risparmio annuale netto: 600-900 €. Su 10 anni di mutuo significa 6.000-9.000 € di gas risparmiato, importo paragonabile al costo netto dell'intervento dopo detrazione. L'investimento si autofinanzia integralmente attraverso il risparmio operativo, mentre il valore dell'immobile in caso di rivendita futura aggiunge un beneficio ulteriore di 8.000-15.000 €.
Promo di giugno · valida fino al 30 giugno
Sopralluogo tecnico gratuito a Bassano del Grappa e nelle 15 città servite in Veneto. Preventivo dettagliato in 48 ore.
Zanzariera plissettata in omaggio per ogni finestra inclusa in un preventivo confermato entro fine mese.
Il prezzo del preventivo resta bloccato per 30 giorni dalla data del sopralluogo: il tempo per decidere con calma, senza ritocchi e senza pressioni.
Richiedi il preventivo di giugno →