Comparazioni · 7 min · 14 marzo 2026 · di Mirko Vanzo

Monoblocchi termici coibentati: confronto reale fra produttori

Il monoblocco coibentato è la chiave per azzerare il ponte termico del cassonetto. I produttori non sono tutti uguali: ecco le differenze reali che cambiano il risultato.

Il monoblocco coibentato è la soluzione tecnica che ha riscritto il mercato della sostituzione serramenti negli ultimi dieci anni. Sostituendo il cassonetto tradizionale (Uw locale 4-5 W/m²K, ponte termico massivo) con un blocco coibentato pre-assemblato, l'intervento di sostituzione serramenti diventa coerente con qualsiasi obiettivo di classe energetica fino alla A+. Il problema è che "monoblocco coibentato" è un termine generico che copre prodotti tecnicamente molto diversi fra loro. I quattro produttori italiani più rilevanti nel 2026 (Alpac, Veka Italia, Pail, Tecnofinestra) hanno approcci differenti su isolante, dimensioni, integrazione cappotto, finitura. Conoscere le differenze prima di firmare il preventivo evita scelte subottimali permanenti.

Alpac: il riferimento storico italiano

Alpac (sede a Feltre, Belluno) è il produttore storico italiano di monoblocchi termici, attivo dal 1996. La linea Alpac Presystem è quella di riferimento: monoblocco con isolante in EPS grafitato lambda 0,031 W/mK, struttura portante in legno multistrato lamellare, finitura intonacabile o cartongesso. Le dimensioni standard coprono altezze da 240 a 320 mm e larghezze fino a 250 cm. Uw locale del monoblocco completo: 0,7-0,9 W/m²K, equivalente a un buon serramento. Posizionamento prezzo: 200-280 € per serramento di sovrapprezzo rispetto al cassonetto tradizionale. Punto di forza: integrazione cappotto perfetta con sistemi a partire da 6 cm di spessore, certificazioni CasaClima e dichiarazione di prestazione UNI EN 14351-1.

Veka Italia: il monoblocco PVC integrato

Veka Italia produce monoblocchi coibentati con un approccio diverso: la struttura del monoblocco è in PVC estruso multicamera, lo stesso materiale del telaio del serramento. L'integrazione è quindi continuità di materiale, non aggancio di due elementi distinti. La linea Veka Variant Plus copre altezze da 220 a 300 mm. Isolante in EPS standard lambda 0,034 W/mK, Uw locale 0,8-1,0 W/m²K. Posizionamento prezzo: 230-310 € sovrapprezzo. Punto di forza: nessun ponte termico tra serramento e monoblocco (continuità del PVC), durata 35-40 anni come il serramento, finitura esterna verniciabile o intonacabile. Punto debole: integrazione cappotto meno flessibile di Alpac, sistemi a partire da 8 cm di spessore.

  • Alpac Presystem isolante EPS grafitato lambda 0,031: Uw monoblocco 0,7-0,9 W/m²K, sovrapprezzo 200-280 € per serramento.
  • Veka Variant Plus struttura PVC multicamera: Uw 0,8-1,0, sovrapprezzo 230-310 € per serramento.
  • Pail Monocomb con isolante in fibra di legno: Uw 0,8-1,0, sovrapprezzo 250-330 € per serramento.
  • Tecnofinestra Termobox con isolante misto EPS e lana minerale: Uw 0,7-0,9, sovrapprezzo 220-290 € per serramento.
  • Tutte le quattro linee certificate UNI EN 14351-1 con marcatura CE e dichiarazione di prestazione.
  • Tempo produzione monoblocco coordinato con serramento: 40-50 giorni effettivi.

Pail Monocomb: l'isolante in fibra di legno

Pail Serramenti (sede in provincia di Treviso) produce la linea Monocomb con isolante in fibra di legno densa lambda 0,038 W/mK. La fibra di legno è una scelta tecnica meno performante dell'EPS grafitato (lambda peggiore di 0,007 W/mK), ma offre vantaggi diversi: capacità termica superiore (riduce il surriscaldamento estivo), traspirabilità (gestisce condensa interstiziale), sostenibilità ambientale (materiale rinnovabile certificato FSC). Sui residenziali con sensibilità ambientale o su ristrutturazioni di case d'epoca in mattoni vecchi traspiranti la fibra di legno è la scelta tecnicamente coerente. Posizionamento prezzo 250-330 € sovrapprezzo. Punto di forza: certificazione ambientale completa, traspirabilità per murature storiche. Punto debole: prezzo leggermente superiore alla concorrenza, dimensioni standard meno flessibili.

Tecnofinestra Termobox: l'isolante misto

Tecnofinestra (sede a Verona) produce la linea Termobox con isolante misto: EPS grafitato sulle facce esposte all'esterno e all'interno, lana minerale densa nelle camere intermedie. La logica costruttiva è migliorare l'isolamento acustico del monoblocco (la lana minerale ha Rw superiore del 15-20% rispetto all'EPS) mantenendo i valori termici dell'EPS sulle superfici di scambio. Uw locale 0,7-0,9 W/m²K, Rw aggiuntivo 38-42 dB sul solo monoblocco. Posizionamento 220-290 € sovrapprezzo. Punto di forza: bilancio termoacustico equilibrato, indicato per residenziali su strade trafficate (Padova centro, Mestre, Verona viali). Punto debole: minor diffusione e quindi minor disponibilità di assistenza post-vendita rispetto a Alpac e Veka.

Quale monoblocco scegliere in base al contesto

La scelta fra i quattro monoblocchi va calibrata su tre variabili specifiche del cantiere: obiettivo prestazionale (Uw target dell'intervento), integrazione con cappotto (se previsto), priorità acustica vs termica vs ambientale. Su una ristrutturazione standard di villa veneta anni '70-'90 senza cappotto e con obiettivo classe B-C: Veka Variant Plus o Alpac Presystem coprono il caso. Su una nuova costruzione con cappotto sottile (6-8 cm) e classe A+: Alpac Presystem con la sua integrazione cappotto è la scelta più razionale. Su una ristrutturazione con priorità acustica (affaccio su strada trafficata): Tecnofinestra Termobox per la sua componente di lana minerale. Su un restauro di casa colonica in mattoni con priorità traspirabilità e sensibilità ambientale: Pail Monocomb con fibra di legno.

Tre errori comuni nella scelta del monoblocco

Primo errore ricorrente: scegliere il monoblocco senza coordinarlo con il sistema cappotto. Il cappotto esterno e il monoblocco devono essere progettati insieme, con piani di posa coerenti e profili di partenza compatibili. Cambiare uno dei due dopo la firma del contratto può richiedere rifacimento di muratura per 200-400 € a serramento. Secondo errore: scegliere il monoblocco standard quando il vano lo richiederebbe su misura. Le dimensioni nominali (220, 240, 260, 280, 300, 320 mm di altezza) sono moduli industriali; sui vani esistenti spesso non si adattano perfettamente e richiedono misure intermedie. Pretendere il monoblocco su misura senza accettare adattamenti di muratura sgradevoli.

Terzo errore: scegliere l'isolante senza considerare la zona climatica. In zona F (Asiago, Folgaria, Recoaro) l'EPS grafitato standard non basta: serve isolante con lambda inferiore a 0,030 W/mK, possibilmente PIR o poliuretano espanso. In zona E pianeggiante (Padova, Treviso, Vicenza) l'EPS standard è sufficiente. In zona D mite (basso polesano) può bastare anche un EPS più economico. Sui sopralluoghi dei cantieri di Bassano del Grappa la prima domanda dopo la geometria è sempre sulla zona climatica e sui gradi giorno annuali: senza, qualsiasi confronto fra monoblocchi è approssimativo.

#monoblocco#coibentato#alpac#veka

Promo di giugno · valida fino al 30 giugno

Sopralluogo tecnico gratuito a Bassano del Grappa e nelle 15 città servite in Veneto. Preventivo dettagliato in 48 ore.

Zanzariera plissettata in omaggio per ogni finestra inclusa in un preventivo confermato entro fine mese.

Il prezzo del preventivo resta bloccato per 30 giorni dalla data del sopralluogo: il tempo per decidere con calma, senza ritocchi e senza pressioni.

Richiedi il preventivo di giugno

Contatti

Richiedi un Preventivo

Inserisci i tuoi dati, ti risponderemo subito via WhatsApp o con una breve chiamata tecnica.