Il cambio degli infissi del singolo appartamento è in via di principio attività libera del proprietario. Ma quando l'intervento incide sul prospetto visibile, sul decoro architettonico, o quando si tratta di sostituzione collettiva coordinata in tutto l'edificio, entra in gioco l'assemblea condominiale. Le maggioranze richieste cambiano in base a cosa si delibera, e un errore di maggioranza rende la decisione impugnabile entro 30 giorni dalla comunicazione. Vediamo l'iter pulito.
Quando serve davvero la delibera assembleare
- Sostituzione coordinata degli infissi di tutto l'edificio (intervento di facciata complessivo).
- Cambio di colore, materiale o tipologia degli infissi del singolo appartamento se incide sul decoro del prospetto comune.
- Sostituzione di cassonetti delle tapparelle se parte della facciata comune (giurisprudenza variabile, da verificare caso per caso).
- Installazione di monoblocchi termici che modificano la stratigrafia esterna o la sagoma del cassonetto visibile.
- Posa di zanzariere a rullo su prospetto vincolato dal regolamento condominiale.
- Modifica delle dimensioni del foro finestra (è quasi sempre intervento su parte comune o decoro).
Quando NON serve delibera
Non serve delibera quando la sostituzione mantiene colore, materiale, tipologia di apertura, dimensioni e suddivisione dei vetri. Sostituire vecchie finestre legno marrone con nuove finestre PVC effetto legno marrone identico, mantenendo doppia anta-ribalta con traversino centrale, è intervento che non incide sul decoro e non richiede passaggio assembleare. Va comunque comunicato preventivamente all'amministratore per buona prassi (e per gestione di eventuali ponteggi o accesso a parti comuni in fase di posa). Per ville singole o duplex senza parti comuni significative, il tema è completamente fuori perimetro.
Le maggioranze richieste per tipologia di delibera
Le maggioranze condominiali sono regolate dall'articolo 1136 del Codice Civile. Per il cambio infissi le situazioni tipiche sono tre. (1) Modifica del decoro architettonico: serve maggioranza qualificata, in prima convocazione 500 millesimi più maggioranza dei presenti, in seconda convocazione 1/3 dei millesimi più maggioranza intervenuti. (2) Innovazioni gravose o voluttuarie: maggioranza qualificata di 4/5 dei millesimi. (3) Sostituzione collettiva con finalità di efficienza energetica: agevolata, maggioranza semplice dei presenti rappresentanti 1/3 del valore totale.
L'ordine del giorno: come scriverlo bene
L'ordine del giorno deve indicare con precisione l'oggetto della delibera. Una formulazione generica come Sostituzione infissi non è sufficiente: in caso di impugnazione, la delibera può essere annullata per genericità. Formulazione corretta tipo: Approvazione del progetto di sostituzione coordinata degli infissi esterni dell'edificio con serramenti in PVC effetto legno noce scuro RAL specifico, profili 82 mm, doppio vetro basso-emi argon, su modello tecnico depositato in allegato al verbale; ripartizione spese secondo tabella millesimale generale; affidamento incarico all'impresa selezionata con preventivo di X €. Specificità che blinda la delibera contro impugnazioni successive.
L'iter completo dalla proposta al verbale
- Proposta scritta del condomino o dell'amministratore con relazione tecnica e capitolato del prodotto da sostituire.
- Acquisizione di 2-3 preventivi comparabili da fornitori qualificati (filiera diretta produttore-installatore preferibile).
- Convocazione dell'assemblea con avviso 5 giorni prima minimo, ordine del giorno dettagliato e allegati a disposizione dei condomini.
- Tenuta dell'assemblea con presenza del fornitore consigliato per chiarimenti tecnici e gestione delle obiezioni.
- Verbalizzazione del voto con indicazione nominativa di favorevoli, contrari e astenuti con relativi millesimi.
- Comunicazione del verbale a tutti i condomini entro pochi giorni con raccomandata o PEC.
- Termine di 30 giorni per eventuale impugnazione da parte di condomini dissenzienti o assenti.
Il contesto veneto: condomini tipici e dinamiche
I condomini più frequenti in pianura veneta — Padova, Vicenza, Bassano, Castelfranco — sono edifici anni '60-'80 da 8-18 appartamenti, finestre originali ormai a fine vita (35-50 anni di età). La sostituzione coordinata di tutti gli infissi è oggi spesso proposta in assemblea per coerenza estetica e accesso al Bonus Casa 50% sull'intervento individuale di ciascun proprietario. Spesa media per appartamento medio: 6.000-12.000 € a seconda dimensione. La delibera passa quasi sempre con maggioranza qualificata se ci sono 2-3 mesi di preparazione e simulazioni tecnico-economiche per ciascun condomino. I cantieri di sostituzione collettiva durano in media 30-50 giorni lavorativi per un edificio da 12-15 appartamenti.
Errori frequenti nelle delibere
- Ordine del giorno generico Sostituzione infissi senza indicazione di modello, colore, capitolato e prezzo: delibera impugnabile per genericità.
- Mancata indicazione della tabella millesimale di ripartizione spese nel verbale: contestazioni future inevitabili.
- Voto a maggioranza semplice per modifica del decoro che richiedeva maggioranza qualificata: delibera annullabile entro 30 giorni.
- Assenza di preventivi comparabili allegati alla convocazione: viola la trasparenza dovuta ai condomini.
- Mancata convocazione di un condomino: la delibera è annullabile dal condomino non convocato anche oltre il termine ordinario.
Un suggerimento operativo da fornitore: nelle riunioni condominiali in cui presentiamo il progetto, portiamo sempre 3 elementi concreti — campionario fisico del profilo da scegliere, simulazione fotografica del prospetto pre e post intervento, scheda economica per appartamento con dettaglio del Bonus Casa. Riduce le incertezze e accelera il voto favorevole. Una buona preparazione documentale fa la differenza tra delibera passata in un'unica assemblea e iter che si trascina per 6-8 mesi tra rinvii e contestazioni.
Quando l'intervento è coordinato per l'intero edificio (sostituzione di tutti gli infissi degli appartamenti), la ripartizione delle spese segue di norma la tabella millesimale generale di proprietà se l'intervento è inquadrato come opera comune di riqualificazione del prospetto. Esempio pratico: edificio con 12 appartamenti di metratura variabile, spesa totale 150.000 € IVA inclusa. Per un appartamento da 110 millesimi, quota di partecipazione 16.500 €. Bonus Casa 50% applicabile sulla quota individuale, recupero in 10 anni di 8.250 €. È la struttura più trasparente e meno contestabile, anche se in alcuni casi si preferisce la ripartizione per superficie o per numero di serramenti effettivamente sostituiti per appartamento, soluzioni che vanno deliberate esplicitamente in assemblea.
Promo di giugno · valida fino al 30 giugno
Sopralluogo tecnico gratuito a Bassano del Grappa e nelle 15 città servite in Veneto. Preventivo dettagliato in 48 ore.
Zanzariera plissettata in omaggio per ogni finestra inclusa in un preventivo confermato entro fine mese.
Il prezzo del preventivo resta bloccato per 30 giorni dalla data del sopralluogo: il tempo per decidere con calma, senza ritocchi e senza pressioni.
Richiedi il preventivo di giugno →