Il vetro basso-emissivo — abbreviato low-e — è il singolo miglioramento tecnologico più importante dei serramenti degli ultimi 30 anni. Trasforma una finestra da elemento di dispersione a elemento attivo di efficientamento. Vediamo come funziona davvero.
Cos'è un vetro basso-emissivo
Un vetro low-e è una lastra ricoperta da un coating (rivestimento) metallico nanometrico — più sottile di un capello — composto tipicamente da ossidi di argento, stagno e zinco. Lo strato è invisibile a occhio nudo ma riflette la radiazione termica a lunghezza d'onda lunga (calore radiante), pur lasciando passare la luce visibile.
In pratica: d'inverno il calore della casa colpisce il vetro interno, il coating lo riflette verso l'interno invece di lasciarlo uscire. D'estate, con coating selettivi, riflette il calore solare verso l'esterno mantenendo la luce. È il fondamento dei vetri ad alta efficienza moderni.
Magnetronico vs pirolitico: qual è la differenza
Esistono due tecnologie di deposizione del coating:
- Pirolitico (hard-coat): il coating viene depositato a 600°C sul vetro ancora caldo, durante la produzione float. È robusto, può stare sul vetro esterno, ma ha emissività più alta (0,15-0,20) e prestazioni inferiori.
- Magnetronico (soft-coat): il coating viene depositato a freddo per polverizzazione catodica. Ha emissività bassissima (0,03-0,04), prestazioni eccellenti, ma è delicato e deve sempre stare all'interno della vetrocamera, protetto dal gas argon.
Il 95% dei vetri moderni di qualità è magnetronico. Se in scheda tecnica leggi 'low-e magnetronico in faccia 3' significa che il coating è sulla faccia interna della lastra esterna, lato cavità con argon — la posizione ottimale.
Coating selettivo: quando serve
Un coating selettivo è un basso-emissivo specializzato per ridurre anche il guadagno solare estivo. Il parametro che cambia è il fattore solare (g): un basso-emissivo standard ha g ~0,60-0,65 (lascia passare il 60% dell'energia solare), un selettivo scende a g ~0,30-0,40.
Conviene il selettivo su:
- Esposizioni sud / sud-ovest con grandi vetrate
- Case con cappotto pesante che surriscaldano d'estate
- Vetrate fisse di soggiorni / scale / open space
- Architetture moderne con luce naturale abbondante
Non conviene su:
- Esposizioni nord (dove il sole non arriva e cerchi luminosità)
- Case in zona climatica F dove vuoi guadagno solare invernale
- Stanze piccole dove la luminosità è già limitata
Errori comuni nella scelta del coating
- Mettere coating selettivo su nord — perdi luce naturale senza beneficio.
- Non specificare il numero di basso-emissivi: in un triplo vetro puoi avere 1 o 2 strati basso-emissivi (Ug 0,7 vs 0,5). Verifica sempre.
- Confondere basso-emissivo con stratificato: sono due cose diverse. Lo stratificato è antisfondamento (PVB), il basso-emissivo è termico (coating). Possono coesistere.
- Non controllare la posizione del coating in vetrocamera (faccia 2 vs faccia 3): cambia le prestazioni anche del 10%.
Nel nostro showroom puoi vedere campioni reali di vetri basso-emissivi standard e selettivi, magnetronici e pirolitici. La differenza visiva è quasi nulla, ma la differenza tecnica è enorme. Vieni a toccare con mano prima di scegliere.
Promo di giugno · valida fino al 30 giugno
Sopralluogo tecnico gratuito a Bassano del Grappa e nelle 15 città servite in Veneto. Preventivo dettagliato in 48 ore.
Zanzariera plissettata in omaggio per ogni finestra inclusa in un preventivo confermato entro fine mese.
Il prezzo del preventivo resta bloccato per 30 giorni dalla data del sopralluogo: il tempo per decidere con calma, senza ritocchi e senza pressioni.
Richiedi il preventivo di giugno →