La tenuta all'acqua è uno dei tre parametri di base di una finestra (insieme a tenuta aria UNI EN 12207 e resistenza vento UNI EN 12210). È spesso ignorata in fase di scelta, ma è il parametro che decide se la tua finestra resiste o no a una pioggia battente con vento forte — situazione comune nel Bassanese e su tutta la pedemontana veneta.
La norma UNI EN 12208
La norma definisce 9 classi standard più una serie di classi extra per condizioni estreme. Il test è eseguito in laboratorio: la finestra è esposta a una spruzzatura d'acqua continuativa simulante pioggia battente (12 litri al m²·minuto), mentre la pressione del vento sul fronte è progressivamente aumentata. Si registra la pressione (in Pascal) alla quale appaiono infiltrazioni.
Le classi spiegate
- Classe 0: nessuna prestazione dichiarata. Evita.
- Classe 1A / 1B: 50 Pa. Solo strutture interne o sotto copertura totale.
- Classe 2A / 2B: 100 Pa. Tetti molto sporgenti, zone protette.
- Classe 3A / 3B: 150 Pa. Edifici molto bassi in zone riparate.
- Classe 4A / 4B: 200 Pa. Limite minimo per il residenziale standard.
- Classe 5A / 5B: 250 Pa.
- Classe 6A / 6B: 300 Pa.
- Classe 7A / 7B: 450 Pa.
- Classe 8A / 8B: 600 Pa.
- Classe 9A / 9B (E900): 600+ Pa per test prolungati. Buon livello per esposizioni medie.
- Classe E1050: 1050 Pa per test prolungato. Top di gamma per Veneto pedemontano.
- Classe E1200, E1500, E1800: classi estreme per zone montane, alpine, coste esposte.
La differenza A/B: la 'A' indica test con il provino completamente esposto, la 'B' indica test con la parte alta del provino protetta (es. tetto sporgente). 'A' è più restrittivo.
Come dimensionare in base all'esposizione
Le UNI EN 14351-1 raccomandano la classe in base alla esposizione del fronte alla pioggia battente:
- Fronte protetto (sotto portico o tetto sporgente >1 m): classe 4A sufficiente.
- Fronte parzialmente protetto (in centro abitato denso): classe 6A-7A.
- Fronte esposto (campagna aperta, prima fila campo verso vento dominante): classe 8A-9A.
- Fronte molto esposto (montagna, costa): classe E1050+.
Mappa pratica per il Veneto
Esposizione tipica nelle nostre zone:
- Pianura padana sud (Padova città, Vicenza periferia, Treviso piano): classe 6A-7A è adeguata.
- Pedemontana veneta (Bassano, Marostica, Schio, Thiene, Asolo): classe 7A-9A necessaria. Forti acquazzoni estivi con raffiche da NE.
- Alta pianura (Cittadella, Castelfranco): classe 7A-8A.
- Montagna (Altopiano dei Sette Comuni, Tonezza, Recoaro): classe E1050 o superiore.
- Lagune e fronte Adriatico: classe E1050-E1500 con guarnizioni anti-salinità.
Le cause reali di infiltrazioni in opera
Una finestra classe 9A può lasciare entrare acqua se la posa è sbagliata. Cause più frequenti che vediamo nei sopralluoghi post-vendita:
- Drenaggi sul telaio intasati o sigillati: l'acqua entra normalmente nel telaio (è progettato per farlo) ma non riesce a uscire.
- Sigillo esterno con silicone non poro-elastico: in 3-5 anni si stacca per cicli termici, l'acqua entra dalla giunzione.
- Mancato nastro autoespandente BG2 esterno: la schiuma poliuretanica esposta agli UV si decompone, il giunto perde tenuta.
- Davanzale senza pendenza adeguata: l'acqua ristagna sotto il telaio, si infiltra per capillarità.
- Scossalina o copertina superiore mancante: la pioggia che batte sul muro sopra la finestra scivola lungo la parete e si infila nel giunto superiore.
Test pratico in cantiere
A fine cantiere, prima della consegna, eseguiamo sempre un test idrico semplice ma efficace: irroriamo l'esterno della finestra con tubo da giardino a getto normale, per 10-15 minuti, simulando una pioggia battente. Verifichiamo che:
- Nessuna acqua appaia all'interno (sul davanzale, sul telaio, sul pavimento).
- L'acqua scorra correttamente dai drenaggi esterni.
- La guarnizione perimetrale del telaio (lato esterno) non lasci passare gocce.
- Le sigillature siano intatte e ben aderenti.
Se passa il test idrico, la finestra è di fatto pronta. Se non passa, identifichiamo e correggiamo il punto debole prima di consegnare.
Tenuta aria e resistenza vento: i due parametri complementari
La tenuta all'acqua non va valutata isolatamente. Va insieme a tenuta all'aria (UNI EN 12207) e resistenza al carico del vento (UNI EN 12210). I tre parametri insieme definiscono la 'classe di esposizione' del serramento:
- Tenuta aria classe 4 (la massima, fino a 600 Pa di pressione differenziale): pratica zero infiltrazioni.
- Resistenza vento classe C5 (la massima, fino a 2000 Pa): resiste a venti oltre 200 km/h senza deformazione strutturale.
- Tenuta acqua E1500: resiste a piogge battenti severissime.
Un serramento moderno di alto livello dichiara tutte e tre le classi: ad esempio 4 / E1050 / C5 leggi 'aria classe 4, acqua classe E1050, vento classe C5'. È la garanzia di qualità complessiva.
Quando ricevi un preventivo, chiedi sempre il valore di tenuta all'acqua misurato a banco prova: deve essere indicato nella scheda tecnica come 'classe X' o 'EXXXX' secondo UNI EN 12208. Un fornitore che non sa risponderti, oppure ti dice 'sono buone', sta tirando a indovinare. La tenuta all'acqua è un numero certificato, non un'opinione.
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